BMW X1
Il prezzo originale era: 479,00 €.449,00 €Il prezzo attuale è: 449,00 €. al mese
| Condizione: Pronta Consegna | Allestimento: sDrive 18d Aut. |
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| Km Annuali: 10.000 | Rata Mensile: 449 € iva esclusa |
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In questa scattante ma “assetata” versione ibrida plug-in, la BMW X1 si conferma tra le suv che meglio coniugano piacere di guida e comfort. A convincere è anche la qualità delle finiture e il tanto spazio a bordo e nel baule, mentre la dotazione, tutt’altro che ricca, stride con il prezzo di listino, piuttosto elevato.
Relativamente compatta (è lunga 450 cm) ma imponente, la BMW X1 rimane un riferimento nella guida tra le suv medie anche in questa versione ibrida ricaricabile, che pure pesa 1.855 kg a vuoto. Il merito, oltre che dello sterzo pronto e preciso e delle elevate tenuta di strada e stabilità, è dei 245 CV forniti dalla riuscita accoppiata tra un 1.5 turbo a benzina a tre cilindri e un motore a corrente posteriore, che la rende anche 4×4 e, quindi, a suo agio anche su sterrati leggeri, neve e bagnato.
Essendo una MSport, poi, la BMW X1 del nostro test ha le sospensioni ribassate di 15 mm e gli ammortizzatori a controllo elettronico, il che le regala un piglio ancora più brillante tra le curve (nonostante il peso a vuoto dell’auto sfiori i 1.900 kg) e un comfort di buon livello, al quale contribuisce anche la valida insonorizzazione dello spazioso e curato abitacolo.
Il sistema ibrido prevede una sottile batteria da ben 14,2 kWh effettivi, posta sotto il sedile del guidatore; garantisce buone autonomie, ma si ricarica solo in corrente alternata e fino a 7,4 kWh, così che servono almeno due ore e mezza per il 10-100%. Oggi esistono plug-in che accettano un flusso di corrente molto più sostanzioso, riducendo drasticamente il tempo di sosta.
A queste doti si contrappone una dotazione che, pur non essendo scarna, va integrata con accessori come l’accesso “senza chiave” e i retrovisori ripiegabili elettricamente, praticamente irrinunciabili per il tipo di auto e compresi in pacchetti che fanno lievitare il già elevato prezzo di listino. Altra nota dolente, i consumi; di norma non bassi, si alzano parecchio quando gli accumulatori al litio che alimentano il motore elettrico rimangono a secco di energia. Nei test che valutano la sicurezza delle auto realizzati dall’ente indipendente Euro NCAP, ha ottenuto un punteggio complessivo di cinque stelle: il massimo.
Plancia e comandi
Personale e curata, la plancia della BMW X1 XDrive25E MSport affianca sotto un’unica superficie vetrata lo schermo di 10,3’’ del cruscotto (che ha due vesti grafiche non molto chiare, ma accattivanti) e quello di 10,7’’, reattivo al tocco, del ricco e ben configurabile sistema multimediale. Comodi i comandi nell’originale consolle sospesa tra le poltrone anteriori, che, fra l’altro, ospita i selettori del cambio (che in modalità manuale si gestisce dalle levette dietro il volante) e delle quattro modalità di guida. La piastra di ricarica wireless, provvista di un fermo che mantiene in verticale il telefonino, rendendolo visibile, è pratica, ma fa parte di pacchetti molto costosi. Una lacuna alla quale non è possibile rimediare neppure mettendo mano al portafogli è, invece, l’assenza della regolazione in altezza delle cinture di sicurezza.
Abitabilità
Lo spazio nell’abitacolo della BMW X1 xDrive25e MSport è abbondante sia per chi siede davanti sia per chi si accomoda dietro. La MSport del nostro test ha comodi e avvolgenti sedili rivestiti in morbida ecopelle e Alcantara; la seduta è allungabile manualmente, mentre le regolazioni elettriche si pagano a parte (come i rivestimenti in pelle). Il divano è molto comodo (ma non al centro), grazie anche agli schienali con inclinazione regolabile. Ampie le bocchette del “clima” nel mobiletto, provvisto anche di due prese per la ricarica Usb-C.
Bagagliaio
Ben rifinito, con un’ampia bocca di carico e un piano non troppo distante da terra (73 cm), il baule della BMW X1 XDrive25E MSport è ben sfruttabile solo in larghezza; i 45 cm sotto il tendalino, infatti, non sono molti, e nel sottofondo c’è posto solo per i cavi di ricarica. Inoltre, in questa versione ibrida plug-in, il divano non può scorrere avanti o indietro; pratico, però, lo schienale in tre parti reclinabili, che aiutano a usare meglio lo spazio.
In città
Il sistema ibrido risponde fluido e vivace, e viaggiando solo a corrente la batteria dura 62 km. Una volta scarica, però, il consumo è eccessivo: abbiamo misurato 8,3 km/l (e, come facciamo sempre, senza “correre”). Buono il comfort, salvo che sulle sconnessioni marcate (in tal caso, qualche “colpo” si sente). In manovra, le telecamere a 360 gradi del pacchetto Innovation rimediano alla scarsa visibilità dal lunotto.
Fuori città
Nei tratti tortuosi ci si gusta la reattività dello sterzo e l’elevata tenuta di strada, soprattutto nella modalità di guida Sport, con gli ammortizzatori che si irrigidiscono. Discreti i consumi nella funzione Efficiency una volta terminata la carica della batteria (che ci ha consentito di percorrere ben 90 km a zero emissioni): 15,2 km/l.















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