RENAULT CAPTUR
Il prezzo originale era: 325,00 €.297,00 €Il prezzo attuale è: 297,00 €. al mese
| Condizione: Pronta Consegna | Allestimento: TCe 115cv Techno |
| Anticipo: 2500 € | Contratto: 60 Mesi |
| Km Annuali: 10.000 | Rata Mensile: 297 € iva esclusa |
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Oltre due milioni di esemplari venduti, di cui 300 mila in Italia, fanno della Renault Captur una delle Suv compatte di maggior successo sul mercato. Naturale, dunque, immaginare che a un designer possa venire il “braccino” – come si dice nel tennis – nel momento di tracciare le linee del classico restyling di metà carriera, per evitare di scalfire una formula collaudata e vincente. E invece, Gilles Vidal, da fine 2020 al timone del Centro Stile della Losanga, e il suo team non si sono certo risparmiati, anzi. Con l’ultimo aggiornamento, la B-Suv francese cambia completamente faccia. Ha un muso simile a quello della Clio e della Scénic elettrica, più moderno e incisivo. Negli interni ha rinfrescato la parte chiave: l’infotainment, disponibile anche con Google integrato. E la gamma motori, che nell’evoluzione di questa seconda generazione ha perso per strada il plug-in oltre che il diesel, rimane versatile e per tutte le tasche: la scelta è tra versioni puramente a benzina, a Gpl, oppure ibride, mild (la novità) e full. In concessionaria da gennaio, la nuova Renault Captur non ha ancora prezzi di listino ufficiali, mentre l’attuale modello parte da circa 22 mila euro. Design Il clou del facelift è nella nuova firma luminosa con la forma, che la Renault definisce a “semi losanga”, delle luci diurne, sviluppate in verticale. Sulla Captur restyling, i gruppi ottici sono full Led in tutti gli allestimenti (tre: Evolution, Techno ed Esprit Alpine) e si animano con un’inedita sequenza di benvenuto quando viene sbloccata la serratura. La mascherina, ridisegnata, incorpora il nuovo logo della Casa, mentre al posteriore le modifiche sono di fino. I cerchi (d’acciaio di serie, di lega in opzione) sono da 17’’ sulla versione base, salgono a 18’’ sulla Techno e arrivano a 19’’ nell’allestimento Esprit Alpine, che per la Captur rappresenta una new entry. Su questa versione sportiveggiante troviamo finiture in nero lucido e grigio opaco, oltre che la verniciatura con tetto a contrasto di serie. Interni Una Esprit Alpine si riconosce anche dall’abitacolo, in cui i sedili e i pannelli porta sono rivestiti di Tep e tessuto, la plancia ha un inserto blu ad hoc e le cuciture blu in rilievo si estendono a sellerie e volante, foderato di pelle. Sono specifici di questa versione anche dettagli come la pedaliera rivestita di alluminio e il battitacco con logo Alpine. Per tutte le Captur, invece, è di serie la combinazione di due schermi per strumentazione e infotainment. Nel secondo caso, parliamo del touch screen da 10,4 del sistema OpenR Link, che è basato su Android Automotive e, a seconda degli allestimenti, può avere i servizi Google integrati (Maps, Assistant): standard sull’Esprit Alpine, optional sugli altri. A richiesta pure il navigatore, le cui mappe si visualizzano anche nel nuovo quadro strumenti, di facile lettura. Android Auto ed Apple Carplay (anche wireless) sono entrambi supportati per la connettività, corredata di serie da due prese Usb-C e una presa da 12 V (ce n’è una seconda anche nel bagagliaio). In base agli allestimenti, troviamo anche due prese Usb-C per i passeggeri posteriori (dietro al bracciolo) e la piastra wireless per la ricarica dello smartphone.
| Marca | Renault |
|---|---|
| Alimentazione | Ibrida |
| Motorizzazione | 1.6 |
| Cambio | Automatico |
| Porte | 5 |
| Numero Posti | 5 |
| Condizione Veicolo | Nuovo |











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